venerdì 7 novembre 2014

Le castagne cotte in pentola a apressione


L'anno scorso avevo  trovato  e  sperimentato con risultati soddisfacenti questo semplice modo per cuocere le castagne sul sito gustoblog.it, ed ora che siamo di nuovo in periodo di castagne sono andata a ripescare l'articolo.



Riporto il tutto come scritto là per mio uso e consumo e per condividere con chi passa per di qua, ed aggiungo una foto che ho fatto io!


Ingredienti:
1 kg di castagne
2 foglie di alloro
acqua qb


Procedimento:
Lavare accuratamente le castagne, quindi asciugarle ed inciderle leggermente. Versarle all'interno della pentola a pressione, coprirle con abbondante acqua e chiudere bene coperchio e valvole. Adesso accendere la fiamma ed aspettare il fischio. Da questo momento calcolare circa 20 minuti di cottura, quindi spegnere la fiamma, fare fuoriuscire il vapore ed aprire la pentola.







giovedì 30 ottobre 2014

Peperoni ripieni di miglio

Nel nostro orticello in affitto i peperoni continuano a crescere... avevamo comperato le piantine di peperoni rossi e gialli, ma misteriosamente sono nati sempre e solo peperoni verdi, buonissimi, con la scorza sottile...
Stavolta mi sono cimentata in una ricetta che mi è sta a suggerita da Daniela, ma elaborata secondo quello che avevo a disposizione in casa..

Ingredienti:
Una quantità imprecisata di piccoli peperoni
100 gr di miglio
aglio
prezzemolo
curcuma un cucchiaino piccolo
olive quantità ad occhio
capperi idem come sopra
sale
pepe
poco pan grattato


Procedimento:
Ho lavato bene il miglio sotto l'acqua corrente, finché diventa trasparente.
Ho lasciato scolare un po' in un colino a maglie strette per farlo sgocciolare.
Messo in una pentola antiaderente con un goccetto di olio e l'ho fatto tostare per qualche minuto.
Ho coperto con circa mezzo litro d'acqua, portato ad ebollizione, abbassato la fiamma e fatto cuocere coperto per circa 20 minuti, controllando ogni tanto che non si asciughi troppo. Eventualmente si aggiunge un po' d'acqua fatta riscaldare a parte, come nel risotto.
A fine cotture ho spento e ho fatto riposare ancora una decina di minuti coperto.
Poi ho tolto il coperchio ed ho lasciato raffreddare.
Nel frattempo ho pulito i peperoni, li ho delicatamente aperti in alto ed ho tolto tutto l'interno con i semi e i filamenti. Alcuni peperoni un po' ammaccati li ho puliti e messi da parte per il ripieno.
Quando il miglio si è raffreddato ho  frullato olive, capperi e i ritagli dei peperoni non interi, ho aggiunto aglio, prezzemolo, curcuma, sale e pepe ed unito tutto al miglio.
Con questo impasto ho riempito con delicatezza i peperoni e ci ho aggiunto sulla superficie un po' di pan grattato.
Ho acceso il forno a 180 gradi e fatto cuocere per una mezz'oretta.
Sono venuti molto buoni!!!






domenica 12 ottobre 2014

Crepes vegane dei colleghi

Alcuni giorni fa sono venuti a trovarmi alcuni miei colleghi e sapendo del mio "strano" modo di mangiare mi hanno portato delle buonissime crepes vegane, che ho riprodotto ieri per portare a casa di amici.
Riporto la ricetta come mi è stata tramandata dalla collega Mascia, che è colei che gentilmente si è prodigata nella preparazione, con vicino le mie varianti.

Ingredienti:
120 gr di farina 00 (io ho messo 3/4 farina 0 e 1/4 integrale)
200 ml di latte di soia
2 cucchiai di olio di mais
70 ml di acqua
sale qb
(io ho messo anche un cucchiaio di zucchero di canna ed una spolveratina di cannella)

Conoscendo le bocche dei miei amici ho moltiplicato la dose per 4, ma moltiplicando secondo me ci va meno acqua.

Preparazione
  • Versate la farina in una ciotola e poi aggiungete lentamente il latte di soia mescolato con l'acqua, l'olio ed un pizzico di sale.
  • Amalgamate bene tutto fino ad ottenere un composto fluido e liscio e poi fate riposare per almeno mezz'ora.
  • dopo aver unto con un po' d'olio una padellino antiaderente, versatevi qualche cucchiaio del composto e fate cuocere. Non appena i bordi della crepes si arricciano, giratela in modo da cuocerla su entrambi i lati.
  • Proseguite con la stessa procedura fino a quando non si esaurisce la pastella contenuta nella ciotola
  • Dolci o salate, a voi la scelta su come farcire la crepes una volta pronte. (ovviamente le mie sono diventate dolci in partenza, dato che ci ho aggiunto il cucchiaio di zucchero)
Io le ho riempite metà con marmellata di fragole biologica e metà con la marmellata di prugne fatta in casa che mi ha regalato il mio fratello!
Non ne è avanzata neanche una........




Non so la provenienza all'origine di questa ricetta, ma è davvero facile e buona.





giovedì 18 settembre 2014

Papalagi

Non posso assolutamente fare a meno di condividere questo libretto del 1920, che non tratta di cucina..... ma fa molto riflettere sulla condizione umana "progredita".





 Papalagi

clicca sulla copertina per scaricare il pdf











giovedì 11 settembre 2014

Polpette di patate e zucchine

Ho deciso che il giovedì sera è la serata dedicata alle polpette.......

Ingredienti:
250 gr di zucchine
250 gr di patate
1 uovo
sale
pepe
una bella manciata di nocciole macinate finemente
1 cucchiaino di veg masala
2 cucchiai di farina
pan grattato


Preparazione:
Lessare le patate con tutta la buccia, nel frattempo grattugiare le zucchine con una grattugia larga e poi metterle  sottosale per far uscire un po' d'acqua.
Quando sono cotte le patate sbucciarle, passarle con lo schiacciapatate e lasciare che si raffreddino. Quindi mescolarle alle zucchine ben strizzate, aggiungere l'uovo e le nocciole tritate. Aggiustare di sale, aggiungere il pepe, il veg masala  e la farina.
Formare le polpette con le mani e passarle nel pangrattato.
Accendere il forno a 200 gradi, mettere le polpette su di uno stampo coperto con carta forno ed infornare a forno caldo per circa 20/25 minuti.

Ricetta liberamente tratta dal sito misya.info







mercoledì 10 settembre 2014

Il ChufaMix

Finalmente mi è arrivato il ChufaMix! 
Per potermi liberare dalla schiavitù del latte vegetale in tetrapak.
Sono così entusiasta che voglio fargli un po' di pubblicità!
Quello che segue è copiato ed incollato dalla pagina di Macrolibrarsi, sito dal quale ho comprato questo magnifico utensile!!
Poi c'è un breve video che spiega il funzionamento trovato su youtube e di sotto c'è un link per poterlo acquistare, se a qualcuno interessa!!!

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Divertiti a elaborare bibite vegetali naturali in maniera semplice e veloce e mantenendo tutti i nutrienti e i sapori originali delle materie prime che usi:
Succhi di frutta secca: mandorle, nocciole, noci, castagne, e
Succhi di semi: quinoa, sesamo, zucca, girasole, ecc.
Bibite di legumi: soya, arachidi, piselli.
Bibite vegetali di cereali: avena, riso, spelta, miglio, ecc.
Orzata naturale di mandorla di terra *.
Fantastici frullati di frutta o verdura con frutta secca, semi o cereali.
Cocktail fantasia o nutrienti.
Altre creazioni gastronomiche.
* una bevanda rinfrescante tipica dell'alimentazione spagnola, e simile per nome, caratteri generali e uso, alle nostre orzate. ChufaMix prende il nome dalla mandorla di terra, che in spagnolo viene comunemente chiamato Chufa.
Hai soltanto bisogno di avere a casa un frullatore o un mixer a immersione, il tuo ChufaMix®, 5 minuti del tuo tempo e la voglia di vivere un’esperienza molto diversa da quella che ti propongono le bibite industriali esistenti sul mercato.


Con ChufaMix...dalla Natura direttamente al tuo bicchiere!





  • Miglioriamo in salute: Bibite appena spremute che mantengono tutte le proprietà medicinali e nutritive della materia prima che si usa.
  • Risparmiamo soldi: Con Chufamix eviti processi industriali che fanno salire il prezzo e peggiorano il prodotto, perciò è molto economico elaborare le tue bibite vegetali. Un litro di “latte” d’avena può costarti circa 25 centesimi, quello di soya 35 centesimi e l’orzata naturale di mandorla di terra 90 centesimi al litro, per fare degli esempi. 
  • Proteggiamo la natura: Evitando i processi industriali come imbottigliare in brik o in bottiglie PET e il loro uso, eliminazione e trasporto, stai aiutando attivamente a ridurre l’inquinamento del pianeta. Il consumo energetico, con i due minuti d’uso del frullatore o del mixer a immersione, è di appena 20W.
  • Consumiamo in maniera responsabile: Chufamix ti permette non soltanto di sapere ciò che consumi, ma anche di farlo in maniera responsabile se segui tre punti chiave:
1 - Compra da contadini locali o in negozi che usano l’agricoltura locale.
2 - Consuma prodotti che provengono dall'agricoltura biologica.  
3 - Usa prodotti provenienti dal Commercio Equo; è nostro dovere abolire la schiavitù delle persone nel XXIº secolo

Chufamix è stato creato, progettato, prodotto e assemblato a Valencia ed è brevettato come invenzione alla O.E.P.M. (Ufficio Spagnolo Marche e Brevetti) con protezione mondiale in 120 paesi.
Progettato basandosi sul concetto “Open system” (Sistema Aperto), non solo funziona con qualunque frullatore elettrico ad immersione, ma ci permette di usare la materia prima che vogliamo.
L'invenzione è composta da 4 pezzi: un recipiente, il bicchiere-filtro, un mortaio e un tappo (questo serve come misurino per lo zucchero per chi volesse dolcificare la bibita vegetale). 
Il kit Chufamix non include il frullatore a immersione nè il mixer a immersione.
Tutti i materiali usati nella fabbricazione di Chufamix sono privi di componenti pericolosi o anti-ecologici come BPA (Bisfenol A), PVC, bachelite, ecc. ed è stato progettato senza obsolescenza programmata, quindi Chufamix durerà molti anni se si usa seguendo il Manuale di istruzioni.
Garanzia 2 anni.



COME FUNZIONA CHUFAMIX



1 - Riempi il recipiente con un litro d'acqua potabile (raccomandiamo acqua molto fredda d’estate ed acqua tiepida d’inverno).
2 - Colloca il bicchiere-filtro dentro al recipiente e incastrarlo con delicatezza.
3 - Versa la materia prima nel bicchiere-filtro, alcune materie necessitano di una macerazione.
4 - Frulla con un frullatore o un mixer a immersionea potenza minima per circa 1 minuto, muovi il mixer dall'alto verso il basso e viceversa.
5 - Estrai il bicchiere-filtro e con l'aiuto del mortaio premi per far uscire le ultime gocce.
6 - Opzionale, aggiungi zucchero, miele o un altro dolcificante a tuo piacimento, puoi usare il coperchio come dosatore (può ospitare circa 85 grammi).
Chufamix è ideale per realizzare:
- latte vegetale (di riso, soia, mandorle,...)
- succhi da semi e frutta secca
- bibite di cereali e legumi




ChufaMix - Veggie Drinks Maker



ChufaMix








giovedì 28 agosto 2014

Pane col fornetto Versilia

Sono già parecchi anni che mi autoproduco il pane in casa.
Avevo iniziato dopo aver preso la macchina del pane, comprando quei composti di farina già pronti con dentro già il lievito. Poi mi sono resa conto che potevo fare di meglio ed ho preso la farina e ci ho messo il lievito io, prima il lievito classico a cubetti. In seguito mi hanno regalato un pezzo di pasta madre.... e da quel momento ho sempre fatto il pane con quel tipo di lievito.
Ho trovato la mia tecnica ideale per impastare e cuocere il pane con pasta madre e macchina del pane.
Ma la mia macchina del pane mi sta lasciando, impasta ma non cuoce più bene.
Quindi ieri ho fatto il primo esperimento col fornetto Versilia (che tra l'altro è anche un sistema più risparmievole).
Ho impastato con la macchina, ho lasciato lievitare per una mezza giornata.
Ho versato l'impasto sul tavolo di legno, ho impastato ancora un poco aggiungendo farina per non far attaccare tutto. Ho formato 4 pagnottelle.
Ho ricoperto il fornetto Versilia con la carta forno per non far rimanere il pane a contatto con l'alluminio, ci ho messo le pagnottelle ed ho fatto lievitare ancora un paio d'ore.
Poi ho acceso il fornetto secondo le istruzioni che si possono trovare qua
Ho fatto cuocere per un'ora e venti circa.
Questo è il risultato, abbastanza soddisfacente agli occhi e parecchio buono al palato!




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